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Come ristabilire concentrazione e ispirazione lavorando nel digitale grazie alle deep work sessions

deep work sessions_ritrovare concentrazione

I discorsi intorno al concetto di concentrazione, produttività e lavoro intenso sono ormai numerosissimi. Non è infatti sempre facile mantenere alto il livello di produttività all’interno di una sessione lavorativa, portando al sorgere di innumerevoli metodi e consigli più o meno efficaci e adatti al lavoratore medio.

Ma guardando nello specifico di ogni professione, e in particolare di quelle che operano nella dimensione digitale, ci sono delle singolarità che fanno sì che sia più difficile mantenere alto il livello di attenzione e di resa in ogni momento.

Notifiche, distrazioni rappresentate dai social media, propri o di altri soggetti e dispersività caratteristica data dal monitoraggio su più fronti, non rendono la vita di social media manager & co così semplice. Provando sulla nostra pelle questa corsa ad ostacoli che è il mantenimento di ispirazione e produzione non condizionate dai tanti stimoli alle quale vengono sottoposte, vogliamo  allora provare a individuare delle possibili soluzioni ad un ambiente così stimolante e allo stesso tempo stimolato, all’interno del quale non sempre lavorare con rigore è una facile missione. Sperimentiamo allora che cosa sono le Deep Work Sessions, un metodo per lavorare in modo continuato e preciso che prevede alcune regole. 

Ristabilire il processo creativo e la produttività: cosa sono le deep work sessions

Un metodo da provare che racchiude diversi accorgimenti al proprio interno-sperimentato da chi scrive in questo momento così da testarlo veramente!- sono le Deep Work Sessions. Teorizzate da Cal Newport, professore di computer science alla Georgetown University, significano letteralmente “sessioni di lavoro intenso”.

Esse prevedono che venga appunto applicata una intensa concentrazione su un compito piuttosto complesso per un certo lasso di tempo, così da avvicinarsi il più possibile al suo completamento e con una qualità alta di lavoro.

Sono particolarmente indicate per chi si trova a lavorare in un ambiente o, come nel caso del lavoro digitale, in un contesto ricco di distrazioni, per liberarsi il più possibile di esse durante il turno di attività. In assenza di elementi che disturbano la concentrazione e mettendo il focus sull’ obiettivo finale, anche le capacità cognitive appaiono in tale ideale contesto massimizzate.

Spesso capita di porre l’accento sul completamento dimenticando o dando poca rilevanza allo svolgimento e al metodo più efficace. 

focus_deep work sessions

Alle deep work sessions si contrappongono le shallow work sessions, attività superficiali come rispondere alle mail o controllare i social media, utili al processo complessivo ma di per sé non veramente produttive e caratterizzate da un basso coinvolgimento cognitivo. È importante dunque separare le due fasi per riuscire a inserirsi in un momento produttivo e dedicarsi unicamente ad esso. 

Come attuare le deep work sessions

Le condizioni per raggiungere questa modalità intensa di attività, particolarmente  adatta alle task dall’alto dispendio cognitivo sono semplici, ma molto efficaci se applicate nello stesso momento:

deep work sessons_come fare

Questi sono solo alcuni dei suggerimenti attuabili, ma a patto adottare quelli che più sono adatti a noi e una volta selezionati impegnarsi a rispettarli. Inoltre, anche tracciare e annotare i risultati positivi raggiunti stimolerà questo circolo virtuoso incentivando l’applicazione di questo paradigma ripetutamente nel tempo. 

I benefici delle deep work sessions

Quanto descritto fin qui permette di intuire i benefici di tale metodo di disposizione del lavoro in vista di una maggiore e migliore concentrazione, per il raggiungimento di alti standard di produzione in meno tempo, quando queste condizioni siano applicabili. Li riassumiamo brevemente: 

deep work sessions_benefici

Applicare le linee guida delle deep work sessions nel lavoro di tutti i giorni non ha quindi un riflesso positivo soltanto a livello quotidiano. Affiancando ai compiti giornalieri da portare a termine con successo, delle mete con un respiro più ampio, con il giusto mindset e le buone pratiche a proposito della routine operativa -tra cui gestione delle energie e attività alternata alle pause-, ma soprattutto nuove e più solide skills, anche gli obiettivi più a lungo termine ci appariranno raggiungibili. 

 

Anche in questo caso non può  mancare il consiglio librario: “Deep Work: Rules for focused success in a distracted world” il manuale scritto da Cal Newport per illustrare il metodo completo.

 

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