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Ristoranti e pizzerie

Siti web per ristoranti e pizzerie: Siti che fanno venire fame.

A Torino, dal 2022

Chi cerca dove mangiare decide in tre minuti, con il telefono in mano, spesso già per strada. In quei tre minuti deve trovare il menu di oggi, due foto che facciano venire voglia e un modo per prenotare al primo tocco.

Cosa ci mettiamo dentro

Sei cose che un ristorante usa tutti i giorni.

Se invece non lo fa ancora,
dovrebbe iniziare a farlo subito!

01 Il menu digitale

Una ragazza al tavolino guarda il telefono davanti a un aperitivo con stuzzichini

Basta PDF da ingrandire a due dita: un menu vero, che si cambia dal telefono in trenta secondi, si traduce da solo e mostra gli allergeni accanto a ogni piatto. È la parte che userete tutti i giorni, e la spieghiamo per intero qui sotto.

Il cuore del sistema Come funziona il menu

02 Le foto fanno metà del lavoro

Una pizza con pomodoro, stracciatella, acciughe e basilico su un piatto di ceramica, accanto una birra alla spina

Una sala vuota fotografata male allontana più di quanto attiri un piatto scritto bene. Fotografiamo i piatti, la sala, le mani che impastano e chi sta in cucina — le immagini di questa pagina sono nostre, sono il lavoro che facciamo.

Le scattiamo noi Fotografia e video

03 Prenotazioni, asporto e il resto

Un sacchetto d’asporto con lo scontrino attaccato, lasciato sul gradino davanti alla porta

Un tavolo da prenotare, una pizza da ritirare alle otto, il pranzo fisso per gli uffici qui intorno: ogni locale lavora a modo suo e non esiste un bottone buono per tutti. Guardiamo come lavorate e costruiamo quello che serve: chiamata, WhatsApp, modulo o il gestionale che usate già, collegato al sito invece che a parte.

Costruito su misura I nostri siti

04 Le recensioni? Subito!

Il bancone di un locale alla cassa, con il cartellino del QR per scrivere una recensione accanto al lettore e al monitor

Il momento per chiederla è quando si è appena mangiato bene, non tre giorni dopo. Un tag NFC o un QR alla cassa, con il design del locale, ma anche nel menu online del sito. Pubblicità che vale, a costo zero.

Al momento giusto Perché contano le recensioni

05 La scheda Google

Chi cerca "pizzeria vicino a me" non vede un sito: vede la mappa. Teniamo in ordine la scheda dell’attività — orari, piatti, foto nuove, periodi di chiusura, risposte alle recensioni — e la leghiamo al sito, perché una rinforza l’altra.

La gestiamo noi per voi Farsi trovare su Google

06 Il sito e i social si parlano

Al passe: una cuoca finisce col cannello le teglie in fila, dietro di lei un collega impiatta

Le serate e i piatti nuovi finiscono sul sito e su Instagram insieme, scritti una volta sola. E chi arriva dal profilo trova il menu al primo tocco, non un link che porta a un altro link.

Un posto solo Social media
Il menu

Il menu digitale: potente sotto, semplice sopra.

Il menu è la parte del sito che si tocca tutti i giorni.
La gestione è semplice e si impara in poco tempo,
il sistema sotto invece regge regole e configurazioni complesse.

01 Si cambia dal telefono

Si gestisce dal telefono come da un computer. Il piatto del giorno si scrive mentre il cuoco ve lo racconta, la pizza che esce dalla carta si spegne con un interruttore, il prezzo si corregge al volo.

Anche dal bancone

02 Le modifiche sono istantanee

Si salva ed è già online: nessuna coda, nessuno da avvisare, nessun file da rimandare a noi. Chi inquadra il codice al tavolo vede il menu aggiornato un minuto prima.

Niente attese

03 Si traduce da solo

Un piatto scritto in italiano esce anche in inglese, francese, tedesco o spagnolo senza riscriverlo. La traduzione è automatica ed immediata: dove il nome di un piatto non si traduce — e certi non si traducono — si aggiunge al glossario e resta così.

Nelle lingue che servono

04 Allergeni e preferenze alimentari

Gli allergeni vanno dichiarati per legge, e di solito finiscono su un raccoglitore dietro al bancone che nessuno chiede. Qui sono accanto al piatto, si segnano una volta e si possono filtrare: chi è celiaco, vegano o vegetariano vede cosa può mangiare senza domandarlo.

Al posto giusto

05 Quanti menu volete

Il pranzo, la sera, la carta dei vini, le birre, il menu degustazione, quello dei bambini. Ognuno con i suoi orari e i suoi giorni: a mezzogiorno si apre il pranzo da solo, e alle sette cambia.

Uno per ogni servizio

06 QR sul tavolo, o un tag da appoggiare

Il codice stampato sul tavolo o sulla vetrina, e per chi vuole il tag NFC: si appoggia il telefono e il menu si apre, senza applicazioni da scaricare. Le grafiche dei codici le facciamo noi, nello stile del locale.

Si arriva in un tocco
Dall'archivio

Foto di piatti e di sala, fatte da noi.

Scatti fatti per le realtà che seguiamo. Non foto stock o AI, ma il prodotto del vostro duro lavoro, valorizzato come merita.

Domande

Le domande che ci fanno i ristoratori.

Quanto costa?

Dipende da quali pezzi servono davvero: c’è chi ha un sito che regge e vuole solo il menu digitale, chi lo rifà da capo con le fotografie, chi ha bisogno di collegare il gestionale o la cassa che usa già. Per questo non abbiamo un listino: guardiamo come lavorate, studiamo quello che vi serve, gli eventuali collegamenti a software esistenti, per una soluzione su misura.

Vuoi saperne di più?

Quanto ci vuole?

Anche qui dipende, dalle tre alle cinque settimane per un sito di un locale, metà delle quali servono a mettere insieme menu, testi e fotografie. Se le foto le facciamo noi si aggiunge una o più giornate di shooting.

Posso aggiornare il menu da solo?

Sì, ed è il motivo per cui li facciamo così. Il pannello ha dentro solo quello che serve davvero — piatti, prezzi, allergeni, orari — e si usa dal telefono. Alla consegna facciamo mezz’ora insieme e restiamo raggiungibili dopo.

Ho già un sito. Serve rifarlo tutto?

Non sempre. Si guarda come è messo: se la base regge, si rifanno il menu, le foto e la parte che si vede dal telefono. Se è lento, se non si aggiorna o se il menu è un PDF, spesso rifarlo costa meno che aggiustarlo.

Il menu in PDF va bene?

No. Su un telefono è scomodo, si deve ingrandire con due dita, e per Google è un allegato: i piatti che ci sono dentro non li legge quasi nessuno. Il menu deve essere una pagina, con i piatti scritti uno per uno.

Lavorate solo a Torino?

La nostra base è a Torino e la maggior parte dei locali che seguiamo è in città o in provincia, perché per fotografare bisogna esserci. Il resto del lavoro si fa anche a distanza.

Parliamone

Raccontaci del locale.

Due righe su dove siete e cosa vi serve. Altrimenti chiamateci per un appuntamento.